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lunedì 3 aprile 2017

Stop - rewind - perché?

Dopo l'ennesimo compito in cui dover girare fra i banchi per le innumerevoli richieste da parte di persone più o meno studiose, arriva una doccia fredda.
Stavo facendo il conto alla rovescia per giugno, per poter finalmente tornare nella regione che mi ha regalato tante vacanze spensierate, nondimeno la prima vacanza con un'amica fortunatamente ritrovata.
Fremevo per la gioia di non dover sostenere gli Esami di Stato proprio per poter rincontrare chi, in quelle vacanze, c'era a condividere il lato più leggero dell'anno.
Sai, c'è un ragazzo che mi piace e fa di cognome Ciuchi. È un amico di mio cugino senese, ma è un po' grande. Rimanga un segreto fra noi.
Giocando a carte al "gioco del ciuccio":
Ahah, hai perso, CIUCHINO, CIUCHINO!
Uffaaaa! Allora se io sono ciuchino, tu sei ciuchina!
Va benissimo!
Passano gli anni e viviamo diverse vacanze. La mia ultima in Calabria risale a 10 anni fa, proprio dopo la maturità e dopo il soggiorno a Belmonte Calabro con la mia amica Claudia.
Allora, come va con Raimondo (il mio ex ragazzo)?
E continuano le confidenze.
La casa di "ciuchino" era ancora in costruzione all'epoca, e lo zio disse a mio padre che lo avrebbe aspettato a braccia aperte, una volta terminati i lavori.

Purtroppo, per vari motivi, la Calabria l'ho successivamente vista solo dalle foto analogiche delle estati scorse. Eppure ogni volta, prima di Facebook, chiamando Spilinga:
Ciao zia, come stai? Ci sta Giuseppe? Me lo passi?
A dicembre 2014, proprio poco dopo la morte di mio padre, il mio cuginetto calabrese è venuto da me. Il 25 dicembre sera:
Dai, facciamo dei video a colpi di bacchetta!
Uff, ma sto in pigiama!
E che fa? 
Ok, sìììììììì, EXPELLIARMUS!
AVADA KEDAVRA!
E dopo diversi tentativi in cui ridevo come una sciocca, la gomma da cancellare attaccata alla bacchetta di ciuchino va a sbattere contro la TV della cucina.

Pochi giorni dopo, facciamo un giro al Vomero per incontrare una coppia di amici di università.
Hu Mike, guarda, hai il cappotto sporco di bianco. Cos'è?
Cacca di piccione!
Guarda che ce l'hai pure tu, ciuchino!
E mio fratello: AH AH!

Altre confidenze da parte sua: foto, pensieri, dubbi, speranze e illusioni infrante.


Dopo ciò, la corrispondenza continua soprattutto su FB e lui fra gli invitati d'onore al mio matrimonio.

L'ultima chat il 25 marzo:
Non ho gli esami di maturità, yeeeah! E se non avrò nemmeno i corsi di recupero, a giugno corro in Calabria!
Cuoricini e corrispondenze pure con chi oggi mi ha mandato il messaggio che a confronto una doccia fredda è una sauna:
Roberta, Giuseppe non c'è più.
Urla, pugni e calci contro il muro della caserma vicino alla scuola, la testa e la vista appannate.
Stamattina zio ha aperto la porta di casa e l'ha trovato impiccato.
Altre urla, il trucco che si scioglie, cosa non sfuggita in ufficio del personale, dove sono andata per chiedere i giorni di permesso per la Francia e anche per mercoledì 5.
Professoressa, ma ha il trucco tutto sciolto. Cos'è successo?
E ora sono davanti al PC, dopo un pomeriggio (generalmente volto al lavoro di insegnante) a chiedermi il perché, ad arrabbiarmi per la melma di gentaglia che, inutile, parassita, nociva, apatica, dedita al solo successo esteriore, ancora campa, mentre un fanciullo così profondo, candido, di buon cuore, ha raggiunto il suo nonno altero e mio padre troppo presto: dopotutto, se lui deve andare all'Inferno per questo gesto estremo, allora tutti dovremmo andarci, dato che non è bastato il nostro affetto a farlo rimanere qui, dato che di melma vivente ce n'è in abbondanza per tutti i gironi infernali.
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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