lunedì 29 maggio 2017

Ogni prof lascia qualcosa di sé all@ studente che sa coglierlo

Nel mio giorno libero di qualche settimana fa, mentre raggiungevo il liceo Elio Vittorini, le gambe mi tremavano per l'emozione di poter riabbracciare, dopo 10 anni, colei che:

  • mi ha mostrato per la prima volta quello che sarebbe diventato uno dei miei film preferitiFrankenstein Junior;
  • mi ha fatto appassionare alla letteratura inglese: ricordo come se fosse ieri le emozioni che trapelavano dalla lettura della confessione d'amore di Catherine Earnshaw;
  • ha accolto i miei sfoghi durante il periodo londinese nel lontano 2007, quando colui che sarebbe poi divenuto il mio futuro marito mi lasciò;
  • sapeva essere umana oltre che prof;
  • ha avuto la mia stessa gioia di rivedersi e lo stupore nel vedermi trasformata;
  • dopo aver saputo del mio sogno realizzato, con orgoglio ha detto "Adesso siamo colleghe, chiamami Gabriella".

Ogni prof lascia qualcosa di sé all@ studente che sa coglierlo.

Personalmente, dai vari corpi docenti degli anni passati ho colto:
  • la passione per l'insegnamento;
  • la testardaggine nel realizzare questo sogno, al di là di ogni burocrazia e difficoltà;
  • la forza di non arrendermi, al di là dei pareri altrui;
  • come NON essere;
  • l'assertività (sull'applicazione pratica di questo aspetto cruciale c'è ancora parecchio da lavorare, ma ci sto provando quantomeno).

E voi, cosa cogliete dei vostri corpi docenti?
Cosa avete colto?

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