SESSO SESSO SESSO - non un titolo a caso

Non a caso ho scelto questo titolo, perché questo post riguarda proprio ciò che fa girare il mondo, anzi, più precisamente il modo in cui viene inserito all'interno della società. Il tutto dal mio punto di vista, ovviamente, poi potete benissimo dissentire o concordare commentando. Se commentate anche alcuni post vecchi, non mi dispiace affatto, anzi, vi ringrazio di cuore!
Dunque, per me il sesso è importante, fa parte della mia esistenza, ma non lo reputo essenziale. È vero, veniamo "canonicamente" al mondo perché i nostri genitori hanno fuso i loro corpi in uno, "l'amore è bello solo se lo fai con me". Eppure, personalmente ho altre priorità oltre all'avere rapporti sessuali col mio futuro marito, e di certo la nostra relazione non si basa solo sulle prestazioni a letto.
Da tempo sto riscontrando che, dopo i troppi tabù vittoriani del passato, ora pare che si sia arrivati all'estremo opposto con la scusa dell'emancipazione e del "dover parlare di tutto": ora il sesso fa girare il mercato, fa scoop, "fa sangue", perciò non può assolutamente mancare. È il sale di telefilm, soap opere, programmi televisivi, libri. Pare che lo share dei primi e le vendite in ambito editoriale si innalzino come la bandiera mattutina, grazie alle scene e/o battute a sfondo sessuale proposte ormai a tutte le fasce orarie. Tanto per fare degli esempi:
  1. posso dire di non aver mai visto film porno in vita mia e non ne ho manco bisogno, tanto ci pensa GoT, che di scene a sfondo sessuale ne ha "a beverun, a zeffun, a migliar";
  2. "Beautiful" è noto pure ai non spettatori per i rapporti sessuali intra- e interfamiliari così frequenti che il matrimonio reale fra consanguinei costituisce roba da pivelli;
  3. anche "Una Vita" (una soap opera che mi è sempre piaciuta per le tematiche trattate in modo simpatico quanto drammatico) da un po' la sta buttando sull'erotico, con Caietana e Teresa che fanno apparentemente a gara a chi esegue più acrobazie a letto (all'epoca in cui avevo scritto questo post) e con la prima che all'improvviso si innamora della seconda;
  4. generalmente fanno più successo le "50 sfumature di vari colori" e le storielle su Wattpad incentrate sul sesso che libri e storie scritte col cuore, con intelligenza, con un sano senso dell'humor e con una certa preparazione (leggasi "ricerche bibliografiche oltre Wikipedia"). "Eh, ma il pubbbblico kwello va trovanto". Ok, quindi significa che è malato di sesso? Che sta così in crisi di astinenza da doversi rifugiare in libri del genere, per dare sfogo ai propri istinti primordiali? (Specifico: di 50 sfumature mi è stata spiegata la trama e il senso di equilibrio che i due alla fine raggiungono, dopo aver arrancato in un rapporto malato. A prescindere non mi piace il genere, quindi non lo leggerò nemmeno se mi regalassero il cofanetto);
  5. se una volta facevano (e a me fanno ancora nunc et semper) sbellicare dalle risate i giochi linguistici, le gag alla Stanlio e Ollio e alla Charlie Chaplin, le telefonate divertenti e l'umorismo del mitico Massimo Troisi (tanto per nominare solo alcuni comici e umoristi), ora pare che gli spettatori aspettino di sentire dei sinonimi di "pene" e "vagina" per schiacciare il bottone "Ridi" a mo' di claque. C'è un'unica differenza: in passato ti davano i soldi per applaudire, ora paghi per sentire quattro cretini e cretine che non sanno manco dove stiano di casa la comicità e lo humor;
  6. ho appena assistito a una pubblicità sui giocattoli del sesso per le donne, come se il piacere fosse a compartimenti stagno: X per le donne, Y per gli uomini;
  7. Elsa, ELSA di "Frozen"! Un personaggio così bello nella sua solitudine da non riuscire a immaginarmela. Non riuscirei a vederla sbaciucchiarsi nemmeno con Richard Madden (Robb Stark di "Game of Thrones") o con Katheryn Winnick (Lagertha di "Vikings"), tanto per indicarvi i miei modelli di bellezza (sesso maschile e femminile)!
Onestamente, tutto questo spiattellare in faccia alla gente di ogni età la parola "sesso" è per me come lo SPAM nelle mail e sui gruppi FB.
A tutta questa ostentazione del sesso e alle visualizzazioni e stelline che schizzano alla velocità della luce, preferisco il "vedo e non vedo", il non detto, l'inferenza, l'allusione e non in ultimo l'intimità di due persone che decidono di aprirsi totalmente l'una all'altra, senza dover rendere conto al mondo reale e virtuale di quante volte e con quali posizioni facciano sesso. Sempre dal mio punto di vista, l'eros è perfetto quando si coniuga con l'agape, quando cioè i due aspetti principali dell'amore viaggiano in contemporanea. In caso contrario, si porterebbe avanti solo tanta superficialità e infedeltà.
Io ho detto la mia, ora dite la vostra.

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