Intervista a Salvatore Amato

Salve a tutti!
Eccomi alle prese con l'intervista all'autore di cui sto attualmente leggendo il romanzo. Di chi sto parlando? Scopriamolo insieme!


Biografia:

Salvatore Amato nasce a Messina il 4 gennaio 1982. Attraverso il nonno materno, famoso pittore della sua città, impara fin dall’infanzia l’amore per l’Arte e la Letteratura.
Le primissime esperienze di scrittura arrivano con l’Hip-Hop e i Sikari Verbali, un gruppo romano autoprodotto, dopodiché con il giornale della scuola. Successivamente le sue passioni musicali lo porteranno a pubblicare due album con Belive Digital, usando lo pseudonimo di Shitkillaz.
Socio Onorario di Archivio Spettacolo, con i quali ha dato vita al primo Concorso Letterario dell’Associazione: Aneddoti dal cuore.
Nel 2017 pubblica il suo primo romanzo “Fra – Fuori dal grigio”, (Chiado Editore).
Nel 2018 con contratto ricevuto grazie alla segnalazione nell’11^ Edizione del Concorso Nazionale Le Fenici pubblica la sua raccolta di racconti “Novelle Criminali, (Edizioni Montag).
Molti suoi racconti sono inseriti in diverse antologie AA.VV.


Fra - Fuori dal grigio:

Fra narra la storia d’amicizia fraterna che lega quattro ragazzi completamente diversi tra loro.
La storia si sviluppa nel corso degli anni, ponendo l’attenzione sulla loro crescita personale, la loro evoluzione e anche involuzione.
I quattro protagonisti sono allo stesso tempo i narratori della storia, ognuno con il proprio punto di vista e il proprio modo d’esprimersi. Attraverso le loro storie e pensieri, l’autore cattura retaggi storici della nostra penisola e scorci di molti difetti del “Belpaese”, portando il lettore a riflettere. Lo sfondo è una periferia grigia e dimenticata che da cornice assume a volte il ruolo di muro portante del racconto. I quattro protagonisti con i loro caratteri agli antipodi faranno di tutto per emergere e uscire fuori da quel grigio che li avvolge, ognuno alla sua maniera, ma saranno sempre pronti ad aiutarsi e a difendersi. Spesso questa voglia di un futuro migliore li porterà a intraprendere strade criminose e moralmente discutibili.
Fra all'apparenza è un racconto d’amicizia, ma andando oltre il primo strato, si scopre molto di più, perché parla di emarginazione, miseria, degrado, voglia di rivalsa, stupro ambientale, droga, fatti di cronaca e cause d’effetto, il tutto mantenendo una struttura tra il rock ’n’roll e l’underground senza peli sulla lingua. Un racconto a volte duro e d’impatto, altre ironico, impegnato, vivido e riflessivo, con un ritmo scorrevole e serrato che non necessita di altri fronzoli.

Intervista:
Eccoci qui a scambiarci un botta e risposta proprio mentre ho il tuo libro in fase di lettura!

  1. Domanda di riscaldamento: se potessi usare 3 aggettivi per descrivere la tua opera, quali sceglieresti?
Corale, crudo e vivido.

  1. Quanto tempo hai impiegato per scrivere il romanzo Fra – Fuori dal grigio?
Due anni circa, ovviamente cambiandolo, modellandolo e caratterizzando i personaggi quasi in maniera maniacale.

  1. Qual è il personaggio che ti ha messo più in difficoltà nella stesura del tuo romanzo?
È stato sicuramente Raul! Volevo che esteticamente si proiettasse come la fantasia di ogni donna, ma allo stesso tempo volevo che mentalmente e moralmente riuscisse a ottenere tutto il disprezzo delle lettrici. Spero di esserci riuscito, le opinioni di alcune blogger supportano Farina e Zaza, ma penso che nessuna possa ammirare Raul. Roberta anche tu l’hai letto, pensi che ci sia riuscito?

A renderlo odioso? Hai chiesto alla persona meno amante dei macho men. Mi ricorda uno dei personaggi inseriti in maniera caricaturale nel mio futuro romanzo, nonché Gaston de La Bella e la Bestia, che non ho mai digerito. Quindi sì, ci sei riuscito alla grande a renderlo odioso, anche per il fatto che fra lui e Killer non ho eletto il vincitore della gara di parolacce, perché non sono riuscita a portare il conto nel leggere "cazzo" e "minchia" un rigo sì e l'altro pure!
Fra i quattro protagonisti per me Farina è il migliore: a parte l'ansia continua a livello di puntualità, in cui mi rivedo a pieno, ma mi sembra quello un po' più equilibrato e con la testa sulle spalle, sebbene faccia anche lui delle scelte un po' discutibili. Zaza, invece, all'inizio mi stava MOLTO sulle scatole, però nelle scene in cui... niente, non voglio spoilerare! Volevo dire, man mano l'ho un po' rivalutato. Su Killer non mi esprimo più di tanto, perché è quello con cui ho meno empatia in assoluto, ma un altro personaggio davvero odioso è proprio suo padre, che è quasi la copia spiccicata di un cattivo del mio sempre futuro romanzo.

  1. Qual è stato il primo riscontro nella pubblicazione di Fra – Fuori dal grigio? Voglio dire, cosa ne hanno pensato le persone a te care?
Le persone care sono sempre di parte! Per mia madre dopo Fra, meritavo il Nobel alla Letteratura, perciò all'inizio ho preso con le pinze tutti i complimenti, in seguito sono arrivate le recensioni e sono state molto gratificanti. Anche la presentazione di Fra a Centocelle (Roma) è stata una sorpresa gradita, vedere tutti quegli amici, conoscenti e non, venuti lì per ascoltare e acquistare il mio libro… Non ero preparato per le dediche ed è stato buffo, ma il calore dimostratomi è stato fantastico. Queste cose hanno ripagato tutto il mio lavoro, perciò sono più che soddisfatto del riscontro ottenuto finora.

  1. Da quali documenti ed esperienze hai attinto per poter parlare di rave e droghe in modo sciolto?
Esperienze dirette e indirette di un’adolescenza vivace. Da ragazzino andavo a queste feste, anche perché i ragazzi più grandi mi davano la possibilità di suonare, in quel periodo della mia vita penso che abbia messo radici il mio amore per la musica, facendo nascere successivamente gli album con lo pseudonimo di Shitkillaz. Anzi ne approfitto per fare un regalo, spero gradito, a te e a tutti quelli che stanno leggendo questa intervista, mettendo il link dove scaricare i miei pezzi, o interi album gratuitamente (sito più che sicuro)   https://www.jamendo.com/artist/422419/shitkillaz .
Questa passione, tra l’altro, ho cercato di trasmetterla attraverso Zaza, la sua ossessione per la musica e l’Aerosol Art, che ritengo una più che valida manifestazione d’arte.

Concordo: è una signora arte e in realtà non sapevo si chiamasse così. Mi sono sempre riferita a quest'attività artistica col termine "street art" e i prodotti li ho sempre definiti "murales".

  1. Secondo te qual è l’arma vincente per uno scrittore o una scrittrice emergente?
Scrivere e leggere tanto, cercando sempre di migliorarsi.

  1. Che progetti hai a livello artistico?
È uscito da pochissimo il mio secondo libro “Novelle criminali”, edito da Edizioni Montag, con contratto ottenuto grazie alla segnalazione della giuria al concorso Le Fenici. Mi piacerebbe organizzare altri concorsi con Archivio Spettacolo, ma una cosa alla volta, intanto dobbiamo selezionare e valutare i racconti per la prima edizione di Aneddoti dal cuore… Vedremo! Poi, i progetti sono tantissimi, forse qualcuno di questi si realizzerà, per ora quello maggiore è di continuare a vivere così bene la scrittura, almeno finché sarà così salutare. Forse, Roberta, chi come me necessita di scrivere, combatte in qualche modo i propri mostri, forse per ognuno di noi è un universo a parte.

Bene, l'intervista si conclude qui.

Grazie per l’intervista e per il tempo dedicatomi, ti faccio i migliori auguri per il tuo matrimonio, per Poesie di periferia, quello che scriverai e il progetto UPA, di cui anche se poco attivamente, sono felice di fare parte.

Grazie mille per le tue risposte dettagliate e piene di spirito d'iniziativa e di umiltà. Ringrazio di vero cuore anche i lettori e le lettrici che seguono il mio blog e che sono arrivate fin qui con la lettura.


N.B.: 
Come avete letto qui e nel post precedente http://poesiediperiferia.blogspot.com/2018/06/un-addio-al-nubilato-misura-della-sposa.html, fra poco mi sposo, quindi per tutto il mese di luglio non ci saranno pubblicazioni su questo blog. Tuttavia, vi sono i post sugli autori e sulle autrici di lingua tedesca che vi aspettano su UPA - Un Pianeta Artistico. A proposito di questo gruppo FB, come candidati alla prossima edizione di #autoriinvideo al momento ho proprio Salvatore e Maria Rosaria (di cui potete leggere l'intervista qui: Intervista a Maria Rosaria Ricci e la recensione di Abilmente - Il coraggio di non arrendersi qui: 5 libri suggeriti da Roberta F.I. Visone).
Se si raggiungerà il numero minimo di 5 autori, allora il progetto potrà essere riavviato, altrimenti in ogni caso i due cari autori avranno il privilegio di presentare il proprio testo sul mio gruppo e un'altra sorpresina.
Per oggi è tutto.
Vi saluto augurandovi buoni esami orali della maturità, buone vacanze, buon tutto! :*

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